Regolamento Mezzalama Jeunes PDF

 
La fanfara dei bersaglieri darà il via al Trofeo Mezzalama. Si corre il 22 aprile sul Monte Rosa la maratona di scialpinismo unica al mondo

Una partenza inedita e suggestiva con squilli di tromba e musica di ottoni nel centro di Breuil-Cervinia, per ridestare l’epopea storica del Trofeo Mezzalama nel centenario della Grande Guerra. Sarà la fanfara dei bersaglieri Valdossola a dare il via sabato 22 aprile, prima dell’alba, alla XXIa edizione della mitica maratona di scialpinismo che si corre ogni due anni da Breuil-Cervinia a Gressoney-la-Trinité, attraverso i ghiacciai del Monte Rosa valdostano, la vetta del Castore (4226 m) e il Naso del Lyskamm (4100 m).
Lo annunciano con soddisfazione Massimo Chatrian, assessore alla cultura, turismo e sport di Cervinia-Valtournenche e il direttore del Trofeo Mezzalama Adriano Favre che, dalla rinascita del 1997, ha guidato con successo ben dieci edizioni della gara di scialpinismo che non ha confronti al mondo, sia per l’ambiente e l’altitudine del tracciato, sia per l’anzianità, essendo nata nel 1933.
«Invece di far partire gli atleti come al solito con gli sci ai piedi dalle piste innevate - spiega Favre – li schiereremo lungo via Guido Rey, il rettilineo di accesso a Breuil-Cervinia. Sarà una folla di 300 squadre, per un totale di 900 atleti da 25 nazioni, selezionati sulla base del curriculum perchè per correre il Mezzalama bisogna essere forti sciatori, ma anche alpinisti esperti d’alta montagna e di ghiacciai. In testa sarà posta la fanfara dei bersaglieri Valdossola, al comando del maestro Guido Tomà. Saranno le trombe e gli ottoni dei bersaglieri, percorrendo di corsa via Jean Antoine Carrel che attraversa il centro di Breuil-Cervinia, a precedere il fiume di atleti dando il via alla gara».
«Passato il torrente dietro l’abitato – prosegue Favre -, i concorrenti calzeranno gli sci e si lanceranno verso l’alto in direzione del colle del Teodulo (3300 m). È la prima volta per il Mezzalama moderno. Dalla rinascita del 1997, avendo portato la partenza giù a Cervinia (2020 m), siamo sempre passati da Plateau Rosa dove arriva la funivia, aggirando così il Teodulo, storica partenza nelle prime dieci edizioni anni 30 e anni 70. Questa volta, nel centenario della Grande Guerra, vogliamo rimettere in evidenza le radici storiche della gara creata nel 1933 per rendere omaggio a Ottorino Mezzalama, pioniere dello scialpinismo messosi in luce come istruttore degli alpini sciatori, un secolo fa durante la prima guerra mondiale».
«Non dimentichiamo che in origine – aggiunge Favre - le gare di scialpinismo erano praticate soprattutto da pattuglie militare, come quella famosa dei nostri alpini che strappò la medaglia d’oro a Garmisch nel 1936, alle olimpiadi di Hitler. E tuttora la classica scialpinistica da Zermatt a Verbier, organizzata dall’esercito svizzero a imitazione del Mezzalama, si chiama Patrouille des Glaciers, pattuglia dei ghiacciai».
Alle origini militari del Mezzalama fanno ancora oggi onore forti cordate di alpini, come gli attuali campioni in carica e i favoriti da battere. Allora perchè la fanfara dei bersaglieri?
«Sempre per rendere omaggio alla storia patria - risponde l’assessore Chatrian –, la nostra storia. L’epopea del Breuil cominciò un secolo e mezzo fa con la conquista del Cervino da parte della cordata condotta da Jean Antoine Carrel, che tutti chiamavano il Bersagliere. Con quell’uniforme e il cappello piumato il valdostano Carrel aveva partecipato alle battaglie risorgimentali. Diciamo che i bersaglieri passano il testimone, il compito di correre il Mezzalama, agli alpini e agli altri concorrenti da tutta Europa. Dopo la partenza la fanfara di trasferisce all’arrivo di Gressoney-la-Trinité per festeggiare i vincitori e suonare alla premiazione. Perciò ci auguriamo che la popolazione e i villeggianti accorrano con entusiasmo ad applaudire il più grande evento sportivo della Valle d’Aosta, da considerare un’eccellenza del made in Italy».

 
Giovedì 1° dicembre si apriranno le iscrizioni alla XXI edizione del Trofeo Mezzalama. 900 i mezzalamisti ammessi, suddivisi in 300 squadre

Dopo la presentazione ufficiale a Milano nella sede di Ubi Banca, il
passo successivo verso la partenza della XXI edizione del Trofeo
Mezzalama in programma da Breuil-Cervinia il 22 aprile, è l’apertura
delle iscrizioni on line. In accordo con tutti gli organizzatori de La
Grande Course, le domande d’iscrizione si potranno presentare,
esclusivamente sulle pagine del Trofeo Mezzalama, a partire da giovedì
1° dicembre.
Dopo un’attenta valutazione del curriculum di ogni singolo atleta,
saranno ammesse 300 squadre. Questo numero può variare in relazione alle
condizioni della montagna e comunque ad insindacabile decisione della
direzione di gara. Nella valutazione dei curricula avranno la precedenza
i migliori classificati nelle gare del circuito Grande Course e nelle
più prestigiose competizioni di specialità. Le iscrizioni si chiuderanno
il 24 marzo 2017.
Una volta raggiunti i trecento team confermati , le squadre eccedenti e
con caratteristiche idonee
all’ammissione, verranno inserite in una lista d’attesa e man mano
ripescate in caso di rinuncia.
Il prossimo 22 aprile il Trofeo Mezzalama ritornerà al percorso
originale, quello che collega attraverso il Monte Rosa, Breuil-Cervinia
a Gressoney.
La modifica più significativa del tracciato di gara riguarda la
partenza. Volendo valorizzare il cuore di Breuil-Cervinia ed avendo
anche l’esperienza della partenza del 2015 dall'abitato di
Gressoney-La-Trinité, le squadre della XXI edizione partiranno a piedi,
con gli sci nello zaino, all’inizio della via pedonale di Cervinia.
Inoltre, l’ascesa verso Plateau Rosà si sposterà verso il Colle del
Theodulo. In pratica, le squadre saliranno seguendo le tracce
dell’ultima discesa della passata edizione. Un tratto relativamente
facile nella prima parte, ma che diventerà molto tecnico durante la
salita a piedi del canale del Theodulo.
 
XXI TROFEO MEZZALAMA - 22 APRILE 2017

Percorso classico, da Breuil-Cervinia a Gressoney
Date alternative: 23, 29, 30 Aprile e 1°Maggio
Apertura iscrizioni: 1°Dicembre 2016
Chiusura iscrizioni: 24 Marzo 2017
Numero massimo di squadre ammesse: 300
Regolamento ed informazioni utili saranno disponibili su questo sito a partire dal 15 Novembre 2016
 
Gli alpini trionfano al 20° Mezzalama sull’ostica meteo del Monte Rosa

Grazie a una breve finestra, collaudato l’inedito percorso Gressoney-Cervinia nei 150 anni del Cervino.

Pioggia, neve e tempesta sui ghiacciai foschi e minacciosi del Monte Rosa fino a stanotte. E poi l’arrischiata finestra meteo arrivata in extremis, calcolata da Luca Mercalli e sostenuta con granitica fede da Adriano Favre, l’artefice del moderno Trofeo Mezzalama, ha permesso lo svolgimento di una ventesima edizione strepitosa. Un’edizione degna dell’epopea nata nel 1933, oggi prova del circuito internazionale della Grande Course e ultima tappa della Coppa del Mondo Long Distance.
La mitica maratona di scialpinismo, (45 chilometri di sviluppo con salite per 3500 metri di dislivello), questa volta totalmente nuova per il percorso capovolto al fine di inaugurare i festeggiamenti dei 150 anni della conquista del Cervino, è stata durissima nella prima fase per il vento micidiale che sferzava lo sperone del Naso del Lyskamm a 4100 m di quota. Una vera cittadella di neve e ghiaccio da espugnare. Un’edizione molto combattuta tra le quattro cordate di testa che, battendo e ribattendo la traccia per la neve ventata, si sono contese il podio fino oltre la vetta del Castore, il tetto della gara a 4226 m. E infine una trionfale discesa di 12 km dal colle del Breithorn (3826 m) fino al traguardo di Breuil-Cervinia (2020 m) sotto un sole sfavillante, di fronte alla grandiosa mole del Cervino, imbiancata come una parete himalayana. Mai come questa volta la vittoria che incorona i vincitori va idealmente condivisa con lo staff di Adriano Favre, con le sue guide alpine delle tre valli valdostane del Monte Rosa che hanno attrezzato e praticamente “sminato” il percorso sul filo dei quattromila dalle insidie dei ghiacciai, combinate con condizioni di gara oggi straordinariamente impegnative.
La vittoria è stata strappata con caparbia tenacia dalla cordata favorita del Centro Sportivo Esercito di Courmayeur del valsusino Matteo Eydallin (terzo successo al Mezzalama!), con il giovane valtellinese Michele Boscacci e l’ossolano Damiano Lenzi. Gli alpini hanno concluso la prova con il tempo di 5h10’49’’ a riprova del maggior dislivello e del forte vento contrario. I vincitori hanno staccato le pattuglie compagne di fuga sulla salita del Castore, strappando cinque minuti di vantaggio che hanno mantenuto fino al traguardo. Combattutissimo il secondo posto ottenuto dal team Italia 2 di Robert Antonioli, Manfred Reichegger e Lorenzo Holzknecht superando nella lunga discesa finale la squadra del tedesco Anton Palzer, con lo svizzero Martin Anthamatten e il bergamasco Pietro Lanfranchi, terzi a 17’’.
Vittoria a sorpresa tra le donne del team esordiente di Emelie Forsberg (Svezia), Axelle Mollaret (Francia) e Jennifer Fiechter (Svizzera) che hanno tallonato le favorite Laetitia Roux (Francia), Mireia Mirò Varela (Spagna) e Severine Pont Combe (Svizzera) nella prima parte di gara, e le hanno superate sul Naso del Lyskamm, mantenendo poi un esiguo vantaggio fino al traguardo tagliato in 6h35’09’’, con 2’51’’ sulle rivali.
Quasi 800 gli atleti in gara, per 260 cordate di 22 nazioni. Dodici i team femminili. Una sessantina le squadre eliminate al cancello del rifugio Quintino Sella (3580 m), a metà percorso, “chiuso” dopo sei ore e mezza dalla partenza,eloquente conferma delle durissime condizioni di questa 20a edizione assoluta, e decima del risorto Mezzalama di Adriano Favre (biennale, dal 1997). Un’eccellenza italiana made in Valle d’Aosta che non ha confronto nel panorama dello scialpinismo internazionale.
Alle ore 15 la provvidenziale finestra meteo che ha favorito questo ventesimo Mezzalama si è già richiusa e il massiccio del Monte Rosa è di nuovo completamente coperto.
 

 
Il Trofeo Mezzalama si correrà sabato 2 maggio. Dopo l’ultimo consulto con Luca Mercalli e la Società Meteorologica Italiana, la decisione è stata presa.

In questi giorni la Fondazione Trofeo Mezzalama e il suo direttore tecnico, la guida alpina Adriano Favre, sono rimasti in stretto contatto con Luca Mercalli ed i suoi collaboratori, per cercare di avere un’idea sull’andamento delle condizioni meteorologiche previste per il prossimo weekend.
L’edizione straordinaria del Trofeo Mezzalama che quest’anno ha invertito il percorso partendo da Gressoney La Trinité e arrivando a Breuil-Cervinia si è dovuta rimodulare in funzione delle condizioni meteo che hanno interessato il Monte Rosa.
«Purtroppo, - ha detto Adriano Favre - il maltempo annunciato è arrivato puntuale il 25 aprile, data nella quale sarebbe dovuta partire la XX edizione della “maratona dei ghiacciai”. Il maltempo persiste anche in queste ore su tutto il gruppo del Monte Rosa. Il tracciato è pronto. In quota, i tratti più tecnici del Naso del Lyskamm e del Castore sono segnalati e messi in sicurezza grazie a oltre 1200 metri di corde fisse. Adesso dobbiamo pensare a studiare la situazione prevista per il weekend del primo maggio. Questa mattina ci siamo trovati con Luca Mercalli e con i suoi più stretti collaboratori. La situazione che i modelli previsionali hanno evidenziato è una condizione di notevole instabilità che caratterizzerà l'intera settimana, lasciando due spiragli di bel tempo mercoledì e sabato».
«La situazione non è delle migliori - ha concluso Favre - ma dedicando la giornata di mercoledì al ripristino e alla pulitura delle zone più tecniche del tracciato come il Naso del Lyskamm e il Castore (dove in questo momento sta nevicando) all’alba di sabato mattina potremo dare regolarmente il via».
Tutte le operazioni di accredito delle squadre inizieranno venerdì 1 maggio alle ore 10,30 nella Palestra Sporthaus di Gressoney-Saint-Jean.









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