Giovedì 1° dicembre si apriranno le iscrizioni alla XXI edizione del Trofeo Mezzalama. 900 i mezzalamisti ammessi, suddivisi in 300 squadre

Dopo la presentazione ufficiale a Milano nella sede di Ubi Banca, il
passo successivo verso la partenza della XXI edizione del Trofeo
Mezzalama in programma da Breuil-Cervinia il 22 aprile, è l’apertura
delle iscrizioni on line. In accordo con tutti gli organizzatori de La
Grande Course, le domande d’iscrizione si potranno presentare,
esclusivamente sulle pagine del Trofeo Mezzalama, a partire da giovedì
1° dicembre.
Dopo un’attenta valutazione del curriculum di ogni singolo atleta,
saranno ammesse 300 squadre. Questo numero può variare in relazione alle
condizioni della montagna e comunque ad insindacabile decisione della
direzione di gara. Nella valutazione dei curricula avranno la precedenza
i migliori classificati nelle gare del circuito Grande Course e nelle
più prestigiose competizioni di specialità. Le iscrizioni si chiuderanno
il 24 marzo 2017.
Una volta raggiunti i trecento team confermati , le squadre eccedenti e
con caratteristiche idonee
all’ammissione, verranno inserite in una lista d’attesa e man mano
ripescate in caso di rinuncia.
Il prossimo 22 aprile il Trofeo Mezzalama ritornerà al percorso
originale, quello che collega attraverso il Monte Rosa, Breuil-Cervinia
a Gressoney.
La modifica più significativa del tracciato di gara riguarda la
partenza. Volendo valorizzare il cuore di Breuil-Cervinia ed avendo
anche l’esperienza della partenza del 2015 dall'abitato di
Gressoney-La-Trinité, le squadre della XXI edizione partiranno a piedi,
con gli sci nello zaino, all’inizio della via pedonale di Cervinia.
Inoltre, l’ascesa verso Plateau Rosà si sposterà verso il Colle del
Theodulo. In pratica, le squadre saliranno seguendo le tracce
dell’ultima discesa della passata edizione. Un tratto relativamente
facile nella prima parte, ma che diventerà molto tecnico durante la
salita a piedi del canale del Theodulo.
 
XXI TROFEO MEZZALAMA - 22 APRILE 2017

Percorso classico, da Breuil-Cervinia a Gressoney
Date alternative: 23, 29, 30 Aprile e 1°Maggio
Apertura iscrizioni: 1°Dicembre 2016
Chiusura iscrizioni: 24 Marzo 2017
Numero massimo di squadre ammesse: 300
Regolamento ed informazioni utili saranno disponibili su questo sito a partire dal 15 Novembre 2016
 
Gli alpini trionfano al 20° Mezzalama sull’ostica meteo del Monte Rosa

Grazie a una breve finestra, collaudato l’inedito percorso Gressoney-Cervinia nei 150 anni del Cervino.

Pioggia, neve e tempesta sui ghiacciai foschi e minacciosi del Monte Rosa fino a stanotte. E poi l’arrischiata finestra meteo arrivata in extremis, calcolata da Luca Mercalli e sostenuta con granitica fede da Adriano Favre, l’artefice del moderno Trofeo Mezzalama, ha permesso lo svolgimento di una ventesima edizione strepitosa. Un’edizione degna dell’epopea nata nel 1933, oggi prova del circuito internazionale della Grande Course e ultima tappa della Coppa del Mondo Long Distance.
La mitica maratona di scialpinismo, (45 chilometri di sviluppo con salite per 3500 metri di dislivello), questa volta totalmente nuova per il percorso capovolto al fine di inaugurare i festeggiamenti dei 150 anni della conquista del Cervino, è stata durissima nella prima fase per il vento micidiale che sferzava lo sperone del Naso del Lyskamm a 4100 m di quota. Una vera cittadella di neve e ghiaccio da espugnare. Un’edizione molto combattuta tra le quattro cordate di testa che, battendo e ribattendo la traccia per la neve ventata, si sono contese il podio fino oltre la vetta del Castore, il tetto della gara a 4226 m. E infine una trionfale discesa di 12 km dal colle del Breithorn (3826 m) fino al traguardo di Breuil-Cervinia (2020 m) sotto un sole sfavillante, di fronte alla grandiosa mole del Cervino, imbiancata come una parete himalayana. Mai come questa volta la vittoria che incorona i vincitori va idealmente condivisa con lo staff di Adriano Favre, con le sue guide alpine delle tre valli valdostane del Monte Rosa che hanno attrezzato e praticamente “sminato” il percorso sul filo dei quattromila dalle insidie dei ghiacciai, combinate con condizioni di gara oggi straordinariamente impegnative.
La vittoria è stata strappata con caparbia tenacia dalla cordata favorita del Centro Sportivo Esercito di Courmayeur del valsusino Matteo Eydallin (terzo successo al Mezzalama!), con il giovane valtellinese Michele Boscacci e l’ossolano Damiano Lenzi. Gli alpini hanno concluso la prova con il tempo di 5h10’49’’ a riprova del maggior dislivello e del forte vento contrario. I vincitori hanno staccato le pattuglie compagne di fuga sulla salita del Castore, strappando cinque minuti di vantaggio che hanno mantenuto fino al traguardo. Combattutissimo il secondo posto ottenuto dal team Italia 2 di Robert Antonioli, Manfred Reichegger e Lorenzo Holzknecht superando nella lunga discesa finale la squadra del tedesco Anton Palzer, con lo svizzero Martin Anthamatten e il bergamasco Pietro Lanfranchi, terzi a 17’’.
Vittoria a sorpresa tra le donne del team esordiente di Emelie Forsberg (Svezia), Axelle Mollaret (Francia) e Jennifer Fiechter (Svizzera) che hanno tallonato le favorite Laetitia Roux (Francia), Mireia Mirò Varela (Spagna) e Severine Pont Combe (Svizzera) nella prima parte di gara, e le hanno superate sul Naso del Lyskamm, mantenendo poi un esiguo vantaggio fino al traguardo tagliato in 6h35’09’’, con 2’51’’ sulle rivali.
Quasi 800 gli atleti in gara, per 260 cordate di 22 nazioni. Dodici i team femminili. Una sessantina le squadre eliminate al cancello del rifugio Quintino Sella (3580 m), a metà percorso, “chiuso” dopo sei ore e mezza dalla partenza,eloquente conferma delle durissime condizioni di questa 20a edizione assoluta, e decima del risorto Mezzalama di Adriano Favre (biennale, dal 1997). Un’eccellenza italiana made in Valle d’Aosta che non ha confronto nel panorama dello scialpinismo internazionale.
Alle ore 15 la provvidenziale finestra meteo che ha favorito questo ventesimo Mezzalama si è già richiusa e il massiccio del Monte Rosa è di nuovo completamente coperto.
 

 
Il Trofeo Mezzalama si correrà sabato 2 maggio. Dopo l’ultimo consulto con Luca Mercalli e la Società Meteorologica Italiana, la decisione è stata presa.

In questi giorni la Fondazione Trofeo Mezzalama e il suo direttore tecnico, la guida alpina Adriano Favre, sono rimasti in stretto contatto con Luca Mercalli ed i suoi collaboratori, per cercare di avere un’idea sull’andamento delle condizioni meteorologiche previste per il prossimo weekend.
L’edizione straordinaria del Trofeo Mezzalama che quest’anno ha invertito il percorso partendo da Gressoney La Trinité e arrivando a Breuil-Cervinia si è dovuta rimodulare in funzione delle condizioni meteo che hanno interessato il Monte Rosa.
«Purtroppo, - ha detto Adriano Favre - il maltempo annunciato è arrivato puntuale il 25 aprile, data nella quale sarebbe dovuta partire la XX edizione della “maratona dei ghiacciai”. Il maltempo persiste anche in queste ore su tutto il gruppo del Monte Rosa. Il tracciato è pronto. In quota, i tratti più tecnici del Naso del Lyskamm e del Castore sono segnalati e messi in sicurezza grazie a oltre 1200 metri di corde fisse. Adesso dobbiamo pensare a studiare la situazione prevista per il weekend del primo maggio. Questa mattina ci siamo trovati con Luca Mercalli e con i suoi più stretti collaboratori. La situazione che i modelli previsionali hanno evidenziato è una condizione di notevole instabilità che caratterizzerà l'intera settimana, lasciando due spiragli di bel tempo mercoledì e sabato».
«La situazione non è delle migliori - ha concluso Favre - ma dedicando la giornata di mercoledì al ripristino e alla pulitura delle zone più tecniche del tracciato come il Naso del Lyskamm e il Castore (dove in questo momento sta nevicando) all’alba di sabato mattina potremo dare regolarmente il via».
Tutte le operazioni di accredito delle squadre inizieranno venerdì 1 maggio alle ore 10,30 nella Palestra Sporthaus di Gressoney-Saint-Jean.


 
Spettacolo alla prima edizione del Mezzalama Jeunes,

I Cadetti e gli Junior, futuro dello scialpinismo, si sono confrontati lungo un percorso tecnico nella zona del Canalino dell’Aquila.

Questa mattina dal Gabiet (Gressoney La Trinité) si è corsa la prima edizione del Mezzalama Jeunes, gara di scialpinismo a squadre riservata alle categorie Junior e Cadetti, inserita nel circuito internazionale della Grande Course. I ragazzi sono stati baciati da una giornata soleggiata con temperature primaverili anche in quota, ultimo sole prima del peggioramento delle condizioni meteo che hanno costretto la Fondazione Trofeo Mezzalama a posticipare di una settimana la partenza della XX edizione della “maratona dei ghiacciai”.
I ragazzi della categoria Junior hanno gareggiato lungo un tracciato di 1500 metri di dislivello positivo diluiti in quattro salite, con il tratto tecnico del canalino dell’Aquila da affrontare a piedi con gli sci nello zaino. I cadetti e le ragazze della categoria Junior hanno corso in un percorso ridotto con 900 metri di dislivello positivo con tre salite e il medesimo tratto a piedi del canalino dell’Aquila.
Nella prova Junior la gara si è decisa lungo la terza salita con Erik Pettavino ed Enrico Cognein che hanno rotto gli indugi iniziando ad allungare sui valdostani Mathias Trento e Andrea Dellavalle. In terza posizione Fabio Pettinà e Matteo Cuel che sino al termine della seconda salita erano spalla a spalla con i battistrada.
La squadra piemontese/valdostana di Pettavino e Cognein nell’ultima salita può amministrare il vantaggio su Trento-Dellavalle andando poi a tagliare il traguardo di Gabiet con il tempo di 2:04’30’’, Trento-Dellavalle confermano la seconda posizione 2’05’’ di ritardo. Il podio è completato dalla squadra veneta di Fabio Pettinà e Matteo Cuel. In quarta posizione si sono classificati Enrico Loss e Daniele Carobbio, Loïc Brouet e David Pérez sono quinti.
Per quanto riguarda la categoria Cadetti è stata la squadra di Cogne formata dai fratelli Sébastien e Fabien Guichardaz a vincere con il tempo di 1:22’09’’ davanti a Marco Cunaccia e Michele Carelli. Salgono sul terzo gradino gli androrrani Martí Torregrosa e Sergi Casabella.
Tra le ragazze nella categorie Cadetti vince la squadra formata da Giorgia Felicetti e Melanie Ploner con il tempo di 1:39’42’’, alle loro spalle di classifica la svizzera Florence Buchs in coppia con l’italiana Giulia Murada. Conquistano la terza posizione Elisa Pedrolini e Alessia Re.
Tra le Junior la vittoria va alla coppia svizzera formata da Deborah Chiarello e Marianne Fatton. Le elvetiche chiudono con il tempo di 1:37’40’’. In seconda posizione si classificano Giulia Gherardi e Debora Contrio.







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